martedì 20 maggio 2008

OLPC passa a Windows

Come ogni sera, più o meno sul tardi, visito il mio aggregatore di feed (fido Google). Questa sera una notizia mi ha letteralmente gelato il sangue nelle vene.



Le persone che acquistano i notebook non sono i bambini che li andranno poi ad usare, ma nella maggioranza dei casi sono ufficiali dei governi. Queste persone si ritengono più soddisfatte se viene installato Windows

Questa è l'affermazione di Negroponte, capo del progetto One Laptop Per Child, che doveva ridurre il digital divide dei paesi più poveri fornendo ai bambini un semplice portatile equipaggiato con una distribuzione Gnu/Linux costruita per l'occasione.
A quanto pare un'altra volta MS ha fatto prevalere i suoi interessi sul buon senso delle persone. Non trovo ragionevole software proprietario in una iniziativa del genere.

Il progetto ha incontrato diverse difficoltà ma questa ultima svolta mi fa veramente pensare che chi sta dietro a questi progetti non è spinto dalle stesse motivazioni di coloro che lo sostengono.

Mi sembra veramente triste da parte di MS cercare di accumulare ulteriori soldi colonizzando anche paesi del terzo mondo con il loro softwaraccio. Per favore Gates lascia stare l'Africa almeno.

La versione Gnu/Linux, tutta via, resterà disponibile, con un costo di 3€ inferiore rispetto alla versione Windows.
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