sabato 15 dicembre 2007

La nuova piazza è la rete.

Non prendo in toto ciò che dice Beppe Grillo, non sono sempre d'accordo con ciò che dice Beppe Grillo ma ho letto un articolo del Corriere della Sera nel quale c'era un punto toccato da Beppe Grillo che ha destato la mia attenzione e al quale vorrei fare una piccola estensione.

BG:
"Marini si rende conto che il mondo sta cambiando e lui ha potuto fare quello che ha potuto fare e ai suoi tempi riempivano le piazze con milioni di persone, adesso la piazza è miliardi di persone in rete. E' ovvio che siano un po' spaventati."


E' dannatamente vero. I media stanno cambiando e l'Italia rappresenta un po' il terzo mondo di questo cambiamento.

BG:
"L'informazione con i suoi limiti, con la sommersione di informazioni inutili, la gente è sommersa di ca…. È un mezzo destinato a scomparire, sarà assorbito dalla rete. La rete è la cosa più democratica che esista perchè c'è il contraddittorio"


Tutto il resto non mi trova pienamente d'accordo. Ma soffermiamoci su queste parole.
Il nuovo mezzo d'informazione sicuramente infinitamente più potente della televisione è la rete.
La rete fa SEMPRE, in ogni momento della giornata informazione. Ma vorrei dire che la vera informazione deve essere fatta nella maniera più libera, divincolandola da monopolii software e da folcloristiche idee governative.

Allora potremo davvero dire che internet è la piazza del mondo.
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